L’organizzazione del cammino è perfetta: ogni posto tappa ha luoghi dignitosi dedicati agli escursionisti ed a prezzi giusti, i sentieri sono segnati bene, le distanze giuste e modulabili; un percorso da consigliare. Da informazioni raccolte dai gestori, oltre il 90% degli escursionisti sono di oltreconfine, aspetto che si ripete già da molto tempo durante le nostre traversate.
Il settimanale inglese The Economist dedica la copertina alla fine della vita (il fine-vita, nella nostra lingua maschilista). “How life ends: death is inevitable, a bad death is not”. Come termina la vita: la morte è inevitabile, una brutta morte no. Riproduciamo in originale l’articolo di fondo che introduce le pagine dedicate al tema.
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